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LA STRADA DI JELLA PASSERÀ PER TRIESTE

8 Aprile 2024


Quale occasione migliore della Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna per presentare la mostra promossa da IBBY Italia dedicata a Jella Lepman, che il Comune di Trieste ospiterà in una sua sede nel cuore della città durante i giorni del Congresso a fine agosto? Il Comitato Organizzatore ha dato voce a questo progetto, coinvolgendo venti illustratori e illustratrici, dieci italiani e dieci dal resto del mondo, che hanno raccolto la sfida di far conoscere a tutti importanti aspetti della vita della fondatrice di IBBY. Jella Lepman è stata — ha detto Silvana Sola, past president di IBBY Italia, durante l’incontro di presentazione che si è tenuto lunedì 8 aprile — una vera rivoluzionaria, che dopo gli orrori della II Guerra Mondiale ha saputo vedere nei libri un ponte di relazione per rimettere in moto l’immaginario e mettere insieme geografie diverse.

Non c’è città più adatta di Trieste ad accogliere questo racconto, ha concluso Sola. Le istituzioni triestine con l’Amministrazione comunale in testa lo sanno e hanno garantito il massimo sostegno all’iniziativa, ha affermato Elisabetta Lippolis, vice presidente di IBBY Italia e coordinatrice del Comitato Organizzatore del Congresso, che ha sottolineato la vocazione all’apertura e al dialogo di Trieste, città di confine dove la Storia ha scavato solchi e lasciato detriti e dove i libri hanno un posto speciale. E ai libri della Jugendbibliothek di Monaco creata da Lepman sono tornati i curatori della mostra per documentarsi, ha detto David Tolin, mentre Paola Vassalli ha parlato del ruolo degli illustratori, che sono riscrittori e trovano quello che non c’è nel testo, riempiono i vuoti delle storie. Come hanno fatto l’italiano LuogoComune, pseudonimo di Jacopo Ghisoni, e la russa bolognese di adozione Victoria Semykina, tra le firme del progetto presenti all’incontro.

“Fateci cominciare dai bambini. I libri come ponti”, questo il nome dell’esposizione, dopo la tappa triestina troverà posto in Sala Borsa, nella casa di IBBY Italia, per essere a disposizione delle realtà che vorranno ospitarla, affinché il messaggio di Jella possa continuare a diffondersi.


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